Nuova Delhi, 23 ottobre 2026 – Il Calendario Pirelli 2027, dedicato all'India, è stato presentato oggi a Nuova Delhi. Per raccontare questa terra plasmata da antiche tradizioni e al tempo stesso proiettata verso il futuro, il Calendario Pirelli, giunto alla sua 53ª edizione, riunisce per la prima volta nella sua storia tre fotografi, che osservano lo stesso Paese con sguardi diversi.

Sølve Sundsbø, già autore dell'edizione 2026, incontra qui la visione del maestro indiano della fotografia Raghu Rai – scomparso nell'aprile 2026 – la cui figlia Avani Rai ne raccoglie l'eredità, portando avanti il progetto dopo la morte del padre. Il risultato è un dialogo tra persone e terra, bellezza e memoria, passato e presente.

"Chiudi gli occhi e immagina l'India. Cosa vedi? Forse un tocco di colore, un volto, una strada affollata, un paesaggio, un rituale. Eppure l'India non è mai una sola cosa. In questa terra, epoche, tradizioni e realtà diverse coesistono, e antico e contemporaneo entrano nella stessa inquadratura", afferma Sølve Sundsbø. "So di non poter restituire l'intera complessità dell'India, né ho il diritto di farlo. Ho lasciato a Raghu e Avani Rai il compito di esplorare l'anima profonda di questo Paese. Io ho scelto di concentrarmi sui volti di straordinarie donne indiane, muovendomi tra le texture dei tessuti, i colori e i contrasti di luce e ombra."

Dal 1965 Raghu Rai osserva l'India attraverso il suo obiettivo, documentando da oltre sessant'anni le strade e la vita quotidiana del Paese. Per il Calendario Pirelli 2027 ha scelto di estrarre opere precedenti dal proprio archivio, intrecciandole con i volti dell'India contemporanea. Rai ha lavorato al progetto fino alla sua scomparsa nell'aprile 2026; successivamente, sua figlia Avani ha scelto di portare avanti a modo suo il lavoro incompiuto del padre. Ha portato le fotografie dell'archivio di Raghu – pubblicate e inedite – fuori dallo studio, riportandole nelle strade di Delhi e Mumbai, accanto alla realtà in cui vivono oggi le persone delle sue immagini. Così persone, architetture, movimento, luce e rituali entrano nell'inquadratura, e la città diventa presenza viva nell'immagine. "Mio padre apparteneva alla strada. Per questo ho riportato in strada le idee che aveva concepito, tra la gente che ha fotografato per tutta la vita", dice Avani. "Ho fatto un passo indietro, con il cuore e con i piedi. Sono rimasta dietro di lui", spiega. Avani ha selezionato fotografie scattate da Raghu anni prima, è tornata in alcuni dei luoghi degli scatti e, da un punto di vista diverso da quello del padre, ha immortalato le immagini del suo obiettivo accanto alla realtà che oggi le circonda.

Le fotografie originali restano intatte, ma diventano parte di una composizione più ampia – epoche e realtà diverse che si incontrano e coesistono. "Il passato vivrà sempre nel presente", dice Avani. "È ovunque, in ogni più piccolo dettaglio."

Sundsbø ha fotografato nove donne profondamente legate all'India tra il Forte di Jaigarh e Ajabgarh, a Jaipur, nel Rajasthan. "Per me il cuore del Calendario sono le persone", dice. "Volevamo presentare figure diverse: ci sono poetesse, musiciste, architette, modelle e attrici." Tra loro le attrici Aditi Rao Hydari e Avantika Vandanapu; l'attrice e produttrice Freida Pinto; la musicista e compositrice Anoushka Shankar; la poetessa e performer Rupi Kaur; le modelle Lakshmi Menon e Bhavitha Mandava; la scrittrice, produttrice e conduttrice televisiva Padma Lakshmi; e la stessa Avani Rai – presente sia dietro che davanti all'obiettivo di Sundsbø.

L'obiettivo di Avani si muove tra l'animazione delle strade di Old Delhi: il mercato dei fiori, i vicoli affollati e le scuole, dove la tradizione continua a vivere; poi si sposta verso il volto più contemporaneo di Mumbai, dove moda e industria cinematografica si incontrano. Una città definita tanto dallo skyline metropolitano quanto dai luoghi frequentati dai giovani, dai tetti dei grattacieli fino ai villaggi di pescatori. Per questo servizio, Avani Rai ha invitato circa 130 persone davanti all'obiettivo, tra gente comune, giovani, danzatori, performer, modelle, artigiani, sua madre e la superstar indiana Ranveer Singh. Ha portato nel presente la vita che continua attorno alle vecchie fotografie del padre.

Il Calendario Pirelli 2027 è stato realizzato tra maggio e settembre 2026 e si presenta in cofanetto con due tasche indipendenti, per un totale di 36 fotografie: 18 scattate da Sølve Sundsbø e 18 di Raghu e Avani Rai.