【Resoconto di Auto Eleganti】Ogni anno, al termine del periodo “Settembre d'oro, Ottobre d'argento”, il mondo dell'auto fa come sempre il bilancio delle vendite. Quest'anno, il campione cumulativo di vendite dei MPV a nuova energia da gennaio a settembre è caduto, secondo la versione ufficiale, sulla Wey Gaoshan. A dire il vero, questo risultato sarebbe stato difficile da immaginare tre anni fa — all'epoca la classifica dei MPV era ancora dominio di GL8 e Sienna, e il nuovo energia era solo un elemento marginale. Ora la ruota della fortuna gira, e oggi ciò di cui vale la pena parlare non è il titolo di “chi ha vinto il campionato” in sé, ma perché sia proprio la Wey Gaoshan, e dove esattamente abbia vinto?

La via per rompere lo stallo: da “alternativa economica per gli affari” a “esclusiva per la famiglia”

Guardiamo prima un dato più interessante delle vendite: la Gaoshan ha superato gli 11万 utenti cumulativi, di cui il 78% sono utenti privati famigliari. Questa percentuale dice molto — il MPV sta passando da “auto di rappresentanza per il capo” a “auto per gli spostamenti di tutta la famiglia”, e la Gaoshan ha colto esattamente questa trasformazione.

Nel giudicare un MPV, spazio e comfort vengono sempre al primo posto. La Gaoshan 8 è lunga 5280mm con un passo di 3145mm, la Gaoshan 9 si allunga a 5410mm con un passo di 3275mm, circa 160mm in più rispetto alla Denza D9 (5250mm/3110mm). Ma le dimensioni sono solo la base, il vero lavoro sta nell'abitacolo: pavimento completamente piatto più binario lungo condiviso di 1845mm per seconda e terza fila, che permette di passare agilmente tra configurazione a quattro e a sette posti. Per uscire con i bambini, passeggino e attrezzatura da campeggio entrano senza problemi; gli anziani salgono e scendono senza doversi “infilare”. Anche la terza fila non è quel “sgabello d'emergenza” tipico dei MPV tradizionali, ma un vero sedile con regolazione elettrica, riscaldamento e braccioli. Chi si è seduto in terza fila sa bene quanto questo sia importante.

Forza concreta: rifiutare i trucchi “alta e bassa configurazione”, la dotazione di serie completa è la vera sincerità

Nell'attuale mercato dei MPV, vediamo spesso una politica di prezzo “ad attrazione”: la versione base ha una dotazione estremamente scarsa, e per avere una guida intelligente o dotazioni di comfort davvero utili bisogna pagare di più per la versione top. Questo trucco è particolarmente impopolare nel mercato delle auto famigliari, perché l'auto di famiglia richiede “sicurezza per tutti” e “nessun punto debole”.

L'intelligenza della Wey Gaoshan sta nel “versione base già completa”. Prendiamo la sicurezza: il MPV ha una carrozzeria imponente e grandi angoli ciechi, ma la Gaoshan ha di serie su tutta la gamma il sistema Hi4 Intelligent AWD in versione performance. Questo è estremamente incisivo nella stessa categoria. Al confronto, alcuni concorrenti come la Denza D9 o la Voyah Dreamer, pur avendo versioni a trazione integrale, le concentrano spesso nelle versioni medio-alte, mentre la versione base è per lo più a due ruote motrici. Su strade bagnate o innevate, o su fondi sconnessi in periferia, la trazione integrale per un MPV a pieno carico di famiglia non è un di più, ma un aiuto decisivo.

Inoltre, sulla versione “Smart” appena lanciata, la Gaoshan porta al massimo l'hardware di percezione, con l'aggiornamento su tutta la gamma a doppio lidar anteriore e posteriore (192 linee anteriore + stato solido posteriore), abbinato al chip NVIDIA DRIVE AGX Thor con potenza di calcolo di 700TOPS e al sistema Coffee Pilot 4. Al contrario, i concorrenti della stessa categoria, come la Denza D9, si affidano attualmente principalmente a una soluzione con singolo lidar, e la Xpeng X9, pur avendo ottime capacità di guida intelligente, ha ancora margini di miglioramento nella ridondanza della percezione posteriore. L'approccio della Gaoshan di “non rendere la sicurezza un optional” è proprio quel “tocco umano” che gli utenti famigliari apprezzano di più.

Evoluzione degli scenari: la “Gaoshan 7 versione SUV” che rompe lo stereotipo dei MPV

Se la Gaoshan 8 e la Gaoshan 9 sono le “opere di difesa” che consolidano la base, allora il lancio della Gaoshan 7 versione SUV è un “attacco dimensionale” della Wey al mercato.

Qual è il più grande punto debole dei MPV tradizionali? La sensazione di oscillazione simile a una nave e la scarsa capacità di superamento degli ostacoli. Molte famiglie comprano un MPV e poi scoprono di non poter andare nei campeggi, di non poter affrontare strade dissestate, e alla fine può solo diventare un'“auto per il tragitto urbano”. La Gaoshan 7 versione SUV, con il kit esclusivo in stile shooting brake e un'altezza minima da terra di 185mm, apre con forza una breccia tra MPV e SUV. Ha sia il vantaggio assoluto di spazio del MPV, sia la capacità di superamento degli ostacoli e la fiducia di guida del SUV. Questa idea di “una sola auto per tutti gli scenari” colpisce con precisione quelle giovani famiglie che vogliono prendersi cura dei propri cari senza rinunciare al piacere di guida. Su questo punto, la maggior parte dei concorrenti attuali sul mercato gira ancora nell'orbita del “puro MPV”, mentre la Gaoshan ha già superato per prima i confini della categoria.

Abitacolo intelligente: da “accumulo di funzioni” a “interazione emotiva”

Per quanto riguarda l'esperienza dell'abitacolo, il “doppio agente intelligente VLA” montato sulla Gaoshan Smart è un punto tecnico degno di nota. Non è più un assistente vocale che aspetta passivamente di essere svegliato, ma un “membro della famiglia” in grado di percepire le emozioni.

Attraverso le telecamere e i sensori interni, il sistema riesce a riconoscere chi sta dormendo, chi piange, e persino ad adattare automaticamente la temperatura del climatizzatore e la fluidità di guida in base alle condizioni fisiche degli anziani. In combinazione con lo schermo di intrattenimento posteriore QD-Mini LED da 21,4 pollici e i sedili girevoli a gravità zero, costruisce un vero “terzo spazio mobile”. Al confronto, sebbene modelli come la Denza D9 pongano anch'essi l'accento sulla luxury dell'abitacolo, questa si manifesta più nell'accumulo di materiali come pelle e venature del legno; nella profondità dell'IA per il “servizio proattivo” e la “comprensione emotiva”, la Gaoshan è attualmente davvero un passo avanti.

Potenza e trazione integrale: un raro “di serie su tutta la gamma”

La maggior parte dei rivali della stessa categoria vende la trazione integrale come optional delle versioni alte, la Gaoshan fa il contrario — Hi4 Intelligent AWD in versione performance di serie su tutta la gamma. Motore dedicato ibrido 1.5T più doppio motore elettrico anteriore e posteriore, potenza combinata del sistema 337kW, accelerazione 0-100 in 5,7 secondi. Un MPV di oltre 5,2 metri che scatta sotto i 6 secondi sembra un po' eccessivo, ma quando si affronta una salita a pieno carico o si sorpassa in autostrada si capisce cosa significhi la riserva di potenza. Autonomia elettrica WLTC superiore a 172km, per gli spostamenti quotidiani si guida come un'auto elettrica, autonomia combinata con pieno di carburante e batteria di circa 950km, per i lunghi viaggi nelle festività non c'è ansia da ricarica. Consumo a batteria scarica intorno a 7,15L/100km, con benzina 92 ottani, anche il costo d'uso è sostenibile.

Al confronto, la DM-i della Denza D9 è più orientata all'economicità, con la versione base a singolo motore e due ruote motrici; la Voyah Dreamer ha un'etichetta tecnologica ben definita e il supporto della guida intelligente Huawei, ma la soglia per la trazione integrale è più alta. La logica della Gaoshan è molto diretta: il MPV viaggia spesso a pieno carico di famiglia su ogni tipo di strada, la trazione integrale non dovrebbe essere un lusso.

Conclusione: il long-termismo dietro il campione di vendite

La Wey Gaoshan conquista il primo posto nelle vendite cumulative da gennaio a settembre, e non è un caso. In questo 2026, anno di estrema competizione nel mercato dei MPV, con forti rivali come Voyah Dreamer, Denza D9 e Xpeng X9 tutt'intorno, la Gaoshan riesce a mantenere la testa non grazie alla guerra dei prezzi, ma grazie alla profonda comprensione della parola “famiglia”.

Non insegue ciecamente la vanità del “livello executive”, ma lotta tenacemente sui punti dolenti del “viaggio per tutta la famiglia”; non usa il trucco della “versione base ad attrazione”, ma mantiene la linea di fondo di “trazione integrale su tutta la gamma, guida intelligente avanzata su tutta la gamma”; non si accontenta di essere una “baby sitter car”, ma amplia i confini di viaggio della famiglia con la versione SUV.

Questo risultato da campione è un regalo non solo al mercato, ma soprattutto alle oltre 11万 famiglie che hanno scelto la Gaoshan. Nell'oggi in cui l'industria automobilistica accelera il rimescolamento, solo i marchi che rispettano davvero gli utenti e nutrono timore reverenziale verso la famiglia possono attraversare i cicli e conquistare una fiducia duratura. La Wey Gaoshan, ci è davvero riuscita!