Il clamoroso dramma della ristrutturazione tra Dongfeng Motor e la società madre di Changan Automobile (China South Industries Group), che ha tenuto banco per mesi, ha Subito un ribaltamento della sceneggiatura. Un decreto del Consiglio di Stato ha messo la parola fine alla vicenda.
Il gruppo China South Industries "si divide", e l'azione centrale è la "scissione", non la "fusione". Il gruppo China South Industries scorpora la sua enorme attività automobilistica, il cui nucleo è l'intero sistema Changan, dando vita a una nuova impresa centrale indipendente, direttamente vigilata dalla Commissione per la Supervisione e l'Amministrazione delle Attività Statali (SASAC). Le azioni del gruppo China South Industries originario (che mantiene le attività militari) vengono invece iniettate nella società consorella China North Industries Group.

Commento pungente di Code君:
La "scissione" è più pragmatica della "fusione". Invece di forzare l'unione di due giganti con stili e sistemi profondamente diversi, è meglio lasciare che Changan proceda leggera, concentrandosi sul settore automobilistico. Il militare al militare, l'automotive all'automotive: la divisione specializzata è più chiara.
Per Changan, pressione e opportunità vanno di pari passo. Diventare indipendente e salire di livello è senza dubbio prestigioso, ma significa anche dover portare da sola la bandiera della trasformazione verso il nuovo energetico della "squadra nazionale", con una pressione di valutazione da parte della SASAC enorme. Guardiamo i dati: da gennaio a maggio 2025, le vendite di veicoli a nuova energia di Changan sono state di 351.000 unità (+46,89%), un trend positivo, ma il target annuale di 1 milione di veicoli a nuova energia è completato solo al 35%, quindi nella seconda metà dell'anno bisognerà correre a tutta velocità.
Dongfeng per ora non viene ristrutturata, evitando le complesse difficoltà di integrazione e potendo procedere secondo la strategia originale. Tuttavia, la direzione generale della SASAC di promuovere la ristrutturazione strategica delle imprese centrali del settore automobilistico resta invariata, e in futuro potrebbero ancora esserci pressioni di integrazione.
Accelerazione dell'integrazione del settore: che si tratti di fusioni esterne o di "scissione-focalizzazione" di attività interne come nel caso di Changan, tutto indica una tendenza: l'aumento della concentrazione e l'ottimizzazione delle risorse nell'industria automobilistica cinese sono la direzione generale. Detto scherzosamente: Changan ha ottenuto il "libretto di famiglia indipendente", annunciando ufficialmente di essere diventata una "single di lusso" tra le imprese centrali del settore automobilistico. Il livello è salito, ma anche la pressione sui KPI è aumentata: la "dote" per il nuovo energetico dovrà essere ben preparata.



