Il 23 marzo 2026, la nuova Dongfeng Citroën Versailles C5 X è stata ufficialmente lanciata sul mercato. In un'epoca in cui i veicoli a nuova energia avanzano inarrestabili e i marchi autonomi si affermano con forza, il restyling di questa crossover francese appare più come una "tenace resistenza". La nuova vettura è disponibile in tre versioni — Yue Bufan, Yu Bufan e Yao Bufan — con un prezzo di listino ufficiale compreso tra 141.700 e 186.700 yuan, ma ciò che attira davvero l'attenzione è il prezzo unico di 113.700-153.700 yuan (incluso il sussidio per la permuta del marchio). Quando una berlina di segmento medio a marchio congiunto con una lunghezza superiore a 4,8 metri abbassa la soglia fino alla fascia dei 110.000 yuan, è necessario rivalutare: cosa porta esattamente questa Versailles C5 X, acclamata come il "tesoro francese"?

La bellezza del crossover, rifinita nei dettagli

La nuova Versailles C5 X mantiene il suo apprezzatissimo design da crossover utilitaria, fondendo l'eleganza di una berlina, la capacità di superamento di un SUV e la praticità di una station wagon. Le dimensioni della carrozzeria rimangono invariate: lunghezza, larghezza e altezza rispettivamente di 4805 mm, 1865 mm e 1505 mm, con un passo di 2785 mm; l'altezza da terra di 193 mm le conferisce una notevole capacità di percorrenza su strade dissestate.

Sebbene le modifiche estetiche di questo restyling non siano radicali, rivelano un tocco di ingegnosità nei dettagli. Sul parafango anteriore è stato aggiunto un logo esclusivo "HYPNOS rosso lucciola": questo elemento di design ispirato alla mitologia greca aggiunge un tocco di raffinatezza alla carrozzeria. Ancora più degno di nota è che la serigrafia traforata luminosa sul triangolo posteriore, precedentemente disponibile solo sulle versioni top di gamma, è ora di serie su tutta la gamma; abbinata ai vetri privacy, sotto la luce produce un effetto visivo unico, migliorando notevolmente la qualità visiva laterale. La carrozzeria è disponibile in cinque colori — bianco perla, argento spaziale, verde dorato, grigio roccia e blu notte polare — per soddisfare le esigenze estetiche dei diversi consumatori.

Nella parte posteriore, un ampio spoiler si armonizza con il gruppo ottico a forma di Y, mentre il design dei finti scarichi nel paraurti posteriore aggiunge un tocco di sportività. Nel complesso, il design crossover fastback della Versailles C5 X, in un'epoca di esplosione dei crossover, rimane ancora competitivo sul piano estetico.

Abitacolo avvolgente, il comfort prima di tutto

Entrando nell'abitacolo, la disposizione avvolgente crea una buona sensazione di avvolgimento. La console centrale è ben stratificata; lo schermo centrale flottante, sebbene abbia cornici piuttosto evidenti, con la combinazione da 10 pollici per le versioni base e da 12 pollici per le versioni medie e alte, soddisfa sostanzialmente le esigenze d'uso quotidiano. Il volante a due razze con fondo piatto presenta un inserto argento di richiamo in posizione ore sei, conferendo un forte senso di sportività; di fronte si trova il quadro strumenti digitale a incasso.

Ciò che merita maggiormente elogio negli interni della nuova Versailles C5 X è la ricerca estrema del comfort. Di serie su tutta la gamma i sedili ergonomici confortevoli, con regolazione elettrica sia per il conducente che per il passeggero; le versioni medie e alte aggiungono la funzione di ventilazione anteriori, e la versione top include anche il massaggio ai sedili. La versione Yu Bufan aggiunge inoltre l'illuminazione d'ambiente "Yabai Fuguang", che con una luce bianca soffusa crea l'atmosfera dell'abitacolo.

Rinforzi pragmatici, quanto basta

L'intelligenza è sempre stato il punto debole delle auto a combustione a marchio congiunto, e la nuova Versailles C5 X ha scelto un rafforzamento pragmatico in questo ambito. La nuova vettura è equipaggiata con il sistema di connettività intelligente C-Connect 3.0, che supporta l'interazione vocale intelligente. Il sistema di infotainment supporta il mirroring dello smartphone tramite CarLife, soddisfacendo le funzioni di base di navigazione e multimedia.

Per quanto riguarda la guida assistita, la nuova vettura adotta una strategia di configurazione a livelli: di serie su tutta la gamma il cruise control, il monitoraggio della stanchezza del conducente e la frenata in caso di collisione ICB; dalle versioni medie in poi sono disponibili l'ACC a velocità adattiva full-range, la frenata automatica d'emergenza, l'avviso di collisione frontale e il mantenimento di corsia, ovvero le funzioni core di livello L2; le versioni top aggiungono ulteriormente l'assistenza al cambio di corsia, il monitoraggio dell'angolo cieco, l'avviso di traffico trasversale posteriore e l'avviso di apertura delle portiere.

Obiettivamente parlando, questo pacchetto di configurazioni intelligenti appare nella media in un'epoca in cui i veicoli a nuova energia nazionali hanno reso la guida assistita di livello L2+ e il cockpit intelligente dotazioni di serie, ma per il gruppo di utenti target è sostanzialmente sufficiente.

Praticità crossover, capiente e versatile

Lo spazio è uno dei vantaggi principali della Versailles C5 X. Grazie al design crossover fastback, il bagagliaio ha un volume standard di 545 litri, che si estende fino a 1640 litri abbattendo i sedili posteriori, superando di gran lunga una normale berlina a tre volumi. Il portellone fastback dall'apertura enorme permette di caricare facilmente passeggini, valigie o attrezzature da campeggio, offrendo una praticità eccezionale.

Per quanto riguarda lo spazio posteriore, grazie al passo di 2785 mm e alla larghezza di 1865 mm, anche tre adulti possono sedersi dietro senza essere troppo stretti. Tuttavia, è da notare che, a causa della linea fastback del posteriore, lo spazio per la testa dei passeggeri posteriori potrebbe risultare leggermente limitato per chi è di statura elevata.

Maturo e affidabile, con il tappeto magico

Il sistema propulsivo è la parte meno modificata della nuova Versailles C5 X, ma è anche il suo ambito più maturo. La nuova vettura continua a montare il motore 1.6T turbo a quattro cilindri, con potenza massima di 129 kW (175 CV) e coppia massima di 250 N·m, abbinato al cambio automatico Aisin a 8 rapporti. Questo motore adotta tecnologie quali il turbocompressore a doppio canale, la combustione omogenea e la fasatura variabile continua CVVT; l'erogazione della potenza è fluida e lineare: sebbene non offra una spinta entusiasmante, vince per maturità e affidabilità.

Il consumo di carburante merita una menzione: il consumo combinato nel ciclo WLTC è di 6,44 L/100 km, ed è possibile rifornire con benzina RON 92, con costi d'uso quotidiano contenuti. Nella guida reale, il consumo urbano si attesta intorno ai 7,5-8 L, mentre in autostrada a velocità costante può scendere fino a 5-6 L, con un'autonomia che supera facilmente i 1000 km con un pieno.

Per quanto riguarda il telaio, la Versailles C5 X adotta una struttura sospensiva McPherson all'anteriore e a ponte torcente al posteriore, ma su tutta la gamma è di serie la tecnologia esclusiva Citroën PHC a smorzamento idraulico adattivo, il leggendario "telaio a tappeto magico". Questo sistema, mediante l'aggiunta di speciali tamponi idraulici all'interno degli ammortizzatori, ammorbidisce automaticamente le sospensioni filtrando le vibrazioni sui fondi sconnessi e le irrigidisce automaticamente nelle curve veloci per fornire sostegno, realizzando un'esperienza di guida e comfort che "non stanca nei lunghi viaggi, non sobbalza sulle strade dissestate, non ondeggia in curva".

Una scelta di personalità per chi capisce di auto

La strategia di restyling della nuova Versailles C5 X è chiara e pragmatica: rafforzare il tradizionale punto di forza del "comfort", colmare le lacune nelle dotazioni e puntare sul rapporto qualità-prezzo con un prezzo unico. Offre quasi tutto il comfort possibile — di serie su tutta la gamma il telaio a tappeto magico PHC, sedili elettrici per conducente e passeggero, con ventilazione e massaggio sulle versioni medie e alte — e porta il prezzo al "minimo" tra i marchi congiunti: un prezzo di partenza di 113.700 yuan, offrendo lo spazio e la praticità di un crossover di segmento medio al prezzo di un compatto.

Tuttavia, non è un modello rivolto al grande pubblico. Sul piano dell'esperienza intelligente, c'è un divario rispetto ai veicoli a nuova energia nazionali; sul piano dell'influenza del marchio, le auto francesi non riescono più a eguagliare i fasti di un tempo; sul piano del valore residuo, i prezzi dell'usato dei modelli di nicchia difficilmente competono con quelli dei marchi giapponesi e tedeschi. Ma proprio per questo appare ancora più distintiva: per quei consumatori disposti a pagare per un design unico e la qualità del telaio, meno interessati al blasone del marchio e al tasso di deprezzamento, mantiene un'opzione.