Ultimamente molti amici intorno a me parlano della nuova P7 di Xiaopeng, dicendo che è particolarmente generosa in termini di dotazioni e che anche il prezzo è competitivo. Proprio la settimana scorsa sono andato a provarla, guidandola per un po' tra le strade cittadine e sulle sopraelevate; oggi vi racconto le mie sensazioni reali come utente comune, non come giornalista automobilistico.

Prima impressione: dal vivo ha più carattere che in foto

Il centro vendite dove sono andato aveva proprio l'auto esposta nel colore di punta "argento luna nuova". Rispetto alle foto online, le linee dell'auto dal vivo appaiono più fluide e distese. La qualità delle portiere senza cornice all'apertura e alla chiusura è migliore di quanto mi aspettassi, senza quella sensazione di leggerezza di alcuni concorrenti.

Sedendomi nell'abitacolo, la sensazione più immediata è che i sedili siano più comodi rispetto alla versione precedente — il supporto per la zona lombare e per le gambe è ben calibrato, cosa particolarmente importante per gli spostamenti quotidiani. Il layout della console centrale è molto pulito, senza quell'accumulo di schermi fatto solo per "dare un'impressione tecnologica": questo, personalmente, mi piace molto.

Le sensazioni di guida: comfort e maneggevolezza che non sono in conflitto

Ho scelto apposta un tratto di cemento dissestato per provare le sospensioni pneumatiche a doppia camera. Passando sulle buche, le sospensioni le hanno gestite con grande disinvoltura, "ton ton" due volte e via, senza oscillazioni superflue. Il venditore diceva che è il sistema di telaio intelligente sviluppato internamente da Xiaopeng a regolare in tempo reale la rigidità; dall'esperienza pratica, si sente davvero che il telaio è molto "compatto", non quel tipo di comfort molliccio e basta.

Passando alla modalità sport, il carattere dell'intera vettura cambia. Il volante diventa più pesante, il supporto delle sospensioni più rigido, e la risposta dell'acceleratore decisamente più pronta. Nelle curve veloci sugli svincoli delle sopraelevate, il rollio della carrozzeria è controllato molto bene, trasmettendo al guidatore grande fiducia. Questo tipo di taratura "dalla doppia personalità", fatta in modo così netto nella stessa fascia di prezzo, non si vede poi spesso.

Alcuni dettagli che mi hanno colpito

L'esperienza di ricarica è davvero cambiata: il venditore mi ha portato apposta alla colonnina ultra-rapida da 800V qui accanto per provarla. Dal 30% all'80%, ci sono voluti meno di un quarto d'ora. Questa velocità significa che in futuro ricaricare potrà davvero essere come fare rifornimento, sfruttando i tempi morti, senza dover più pianificare appositamente.

Il sistema intelligente è più "umano": il suo assistente vocale riesce a gestire più comandi contemporaneamente e reagisce molto rapidamente. Ho provato la sequenza "accendi l'aria condizionata, abbassa di due gradi, metti una canzone di Jay Chou" e li ha eseguiti tutti correttamente. Questo migliora notevolmente la comodità durante la guida.

Il bagagliaio tiene più di quanto si pensi: nonostante la linea fastback, l'apertura del bagagliaio è ampia e la profondità sufficiente. A occhio, due valigie da 28 pollici più qualche zaino ci stanno senza problemi. Per una coupé dall'impronta sportiva, questa praticità è un punto a favore.

Ragionando a mente fredda, ecco cosa dovete considerare

Certo, non esistono auto perfette. Oltre all'entusiasmo, credo che ci siano alcuni punti che anche i potenziali acquirenti dovrebbero tenere presente:

La notorietà del marchio è ancora in salita: se tenete molto a quello che pensano gli altri, potreste dover valutare se la forza del marchio Xiaopeng raggiunge le vostre aspettative. Ma dal punto di vista del prodotto in sé, è già sufficientemente competitiva.

Forte dipendenza dall'intelligenza: molte delle sue funzioni comode si basano sul sistema infotainment e sulla guida assistita. Se preferite la semplicità diretta delle auto tradizionali, potreste aver bisogno di tempo per abituarvi alla sua logica di funzionamento.

La Tesla Model 3 restyling sta per arrivare: anche se la nuova P7 ora ha un rapporto qualità-prezzo molto competitivo, la sua storica rivale Tesla sta per lanciare il modello aggiornato. Se non avete fretta, tanto vale aspettare e vedere quali novità porterà il mercato.

Conclusione: a chi è adatta?

Dopo un giro completo, credo che ciò che colpisce di più della nuova P7 sia che ha trovato un buon punto di equilibrio tra sportività e comfort. Non è rigida come alcune auto puramente sportive, scomode da guidare ogni giorno, né piatta e noiosa come certe vetture familiari.

Se rientrate in queste situazioni, vale la pena considerarla seriamente:

Budget intorno ai 250.000 yuan, volete un'auto elettrica divertente da guidare

Date importanza alle dotazioni reali, non vi piace impazzire sugli optional

Avete esigenze sull'efficienza di ricarica, volete che sia il più rapida possibile

Accettate e siete disposti a provare le nuove esperienze delle auto intelligenti

Alcune osservazioni finali

Questo test drive mi ha fatto capire che il focus della competizione nel mercato delle auto elettriche è davvero cambiato. Prima si confrontavano i numeri dell'autonomia, i tempi di accelerazione; ora si comincia a confrontare la qualità del telaio, l'esperienza di ricarica, il grado di utilità pratica dell'intelligenza.

La nuova P7 di Xiaopeng non ha scelto di "primeggiare in classifica" su un singolo parametro, ma ha investito le sue energie nell'esperienza complessiva che gli utenti percepiscono maggiormente nella vita quotidiana. Questo cambiamento, per i consumatori, è una buona cosa.

Se anche voi state considerando un'auto elettrica in questa fascia di prezzo, vi consiglio di andare assolutamente a provarla di persona. Le schede tecniche sono affascinanti, ma solo tenendo il volante tra le mani potrete davvero capire se quest'auto fa per voi.

Cosa considerate più importante quando scegliete un'auto? Le sensazioni di guida, il livello di intelligenza, o il marchio e il servizio? Benvenuti a parlarne insieme nei commenti.